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03 maggio 2008

Loredana

WHAAAAT??!!!
Vorresti cantare in English?
Anche se noi poveri e vecchi fans caputiani ci proviamo a globalizzarci, credimi, continuiamo a pensare in italiano, ad amare e odiare in italiano, a sognare in italiano, ad arrabbiarci in italiano, a bestemmiare in italiano, a piangere e a ridere in italiano, a vincere e a fallire in italiano, a vergognarci e ad inorgoglirci in italiano, ma soprattutto a CANTARE in italiano.
Ed anche tu che ti esprimi nel modo più internazionale che c’è continui ad essere italiano nel più profondo delle viscere!
E il tuo linguaggio è anche il mio. E’ per questo che mi capisci così bene. Hai capito Se? Non so se rendo l’idea…. Quando ti sento sei tu che capisci me non io te. Che è molto ma molto ma molto di più, believe me amico mio.
Ma tanto lo so che qualunque cosa farai continuerà ad assomigliarmi.
Però in inglese……
Boh.
Up to you.
In bocca al lupo per te, per me, per tutti noi.
A presto,
Lore

01 maggio 2007

FLAMURA sul linguaggio musicale e verbale

L'intervento di Monia mi suggerisce una divagazione.

La potenza espressiva delle canzoni di Sergio e' senza dubbio legata al suo modo - ad oggi non raggiunto da nessuno (non c'e' un secondo Sergio Caputo) - di usare la lingua italiana nei testi. Usa parole che unite fra di loro danno all'ascotatore un senso di leggerezza e di surreale, pur raccontando storie assolutamente attuali ed in cui ci si puo' specchiare in modo nitido.

Lui stesso, da come l'ho conosciuto, e' capace di essere scherzoso fino all'inverosimile, per poi diventare serisssimo e concreto quando capta qualcosa che attira la sua attenzione in modo particolare.

Questa sua caratteristica la ritrovo nel Sergio musicista. Come lui stesso scrive nel suo sito web, e' la musica il primum movens di una canzone. In "That kind of thing" ci sono brani musicali che si ascoltano come fossero canzoni cantate (in una canzone c'e' anche un intevento vocale.. indovinate in quale), ma sono le note della sua chitarra.
Non so se un ascoltatore di lingua anglosassone possa percepire il senso dei testi, ma il fatto che l'album in questione sia stato il primo in classifica con etichetta indipendente nel 2005 ci suggerisce che si, Sergio arriva forte e chiaro anche a chi l'italiano non lo parla.
Forse dico una cosa ovvia e banale, ma "Serenata Roja" e "Like a shooting star" sono belle esattamente come "Mettimi giu' " o "Cimici e bromuro".
Allo stesso modo, gli arrangiamenti di "A tu per tu" (io sono legato alla prima versione dell'album, pur avendo comperato l'attuale versione) sono strepitosi, e quasi mettono in ombra i brani originarii: quasi, non riesco piu' ad ascoltare "Non bevo piu' Tequila" versione 1988.

Questo messaggio per ribadire l'importanza di Sergio Caputo musicista, oltre al sergio "sceneggiatore".

Sorry for the long post,

Fabrizio

30 aprile 2007

MONIA

...just wanted to add (1mo msg 15 Aprile, scusa il ritardo casini vari) ...
Quando parlavo di supporto non intendevo solo "morale", modello pacca sulla spalla e augurio di buona riuscita.
Ragazze/ragazzi facciam gioco di squadra in barba all'individualismo italico (..e il Garibaldi e' ricercato in tutti i mari del Sud ma non si puo tagliar la barba per questioni di look.. ;-) ).
Lavoro fuori Italia da una vita e sarei ben felice di darti una mano a livello organizzativo qui in Europa per un tour in italiano nei vari paesi.
Creare fan clubs, nei diversi paesi mi pare la strada giusta.
Parliamone, creiamo in maniera intelligente un network che amplifichi.
In Europa, in Irlanda (dove lavoro al momento), Francia, Spagna e Paesi Nordici posso dare un aiuto ad iniziare.
Poliglotta fa figo...pero' che fatica, il ricercare in una lingua non tua "emotivamente" parole che abbiano una potenza tale da suscitare od almeno suggerire sensazioni legate ad un'esperienza. Mantenere ed essere orgogliosi della propria identita' e' importante. L'esser senza radici significa esser in balia dei venti "marketing" che spirano al momento aggiungerei altro, magari in seguito
Sergio mi hai regalato un nuovo modo di guardar la realta' condividiamolo sto messaggio, ma senza snaturare. L'italiano e' una lingua amata...ma non buzinezz e allora in alternativa al linguaggio corporate/globale delle multinazionali, regala a noi tuoi attuali e futuri fans uno spazio musicale non inglese ... to think out of the box ;-)
Allora famo' ?? Sergio, chi contatto per il fan club ? Ne esistono di gia' che tu sappia ?
Bloghettari chi di voi vorrebbe e puo' ? ;-)
Ciao ;-) Monia

Cara Monia, avrai notato che non intervengo (ancora) perche' questa storia mi interessa molto e non voglio interrompere. Prima o poi vi faro' sapere cosa penso anche io.

24 aprile 2007

Il ritorno di MELLOWS

Non dico, certo che si, ognuno la sua demoscopia.............
Ma do not joke sur fatto der Sergio in lingua don't sua or vaiceversa.
Sergio ha fatto un gran bel soddisfatto con "That kind", doesn't rain over it.
Ma mollate per favore un po tutti l'ormeggi e riprendiamo un'attimo il filo teutolegale della normalità. Sergio ci ha regalato Emozioni strofate, al limite del linguaggio extrauterino, che a me stravolgono il normale corso della mia ncoscenza. Le stesse che mancano pure a voi...
Un sondaggio se avere o meno un Sergio Italiano o Californication?
Ma fate un po come vi aggrada. Il Mio Sergio Caputo sfarfalla d'ignegno andante verità emotive nella mia lingua. Quella d'oltr'oltre m'interessa solo se narrata da chi ne bruma di concimazione propria.
"I Love jazz" l'ultimo vero capolavoro di Sergio.
Aspetto l'ultimo (anche nel 2011, chiaro)
Mells

Mells, come al solito non ci ho capito un... no, niente.
Bentornato, pero'...

16 aprile 2007

MONIA

Ciao Sergio,

leggendo il tuo blog mi par di capire che tu ti stia chiedendo, se e' il caso di...
Che dire, vai sii iconoclasta, trascendi la tua italianita' e regalaci un Sergio che canta in italiano per un'audience globale. Sti giochi politici nel mondo della discografia saran mica tanto potenti da bloccare il passa parola no ?!?! Va pensiero Sergio, va pensiero ... ci siam qui noi tuoi fans a supportarti in questo nuovo viaggio :-)
Monia


ANTONIO

Ciao Sergissimo!
Ho appena letto il tuo post-questionario dove chiedi se ci andrebbe bene un album in lingua inglese!!! Sergissimo ma cosa mi combini!!! No non lo puoi fare!!! A differenza della quasi totalità dei cantamusicoautori di oggi, dove l'immagine e i passaggi televisivi sono una componente fondamentale per il loro successo, ti sei fatto conoscere (soprattutto alla mia generazione) solo ed esclusivamente attraverso i tuoi testi....Magari scrivici delle sensazioni che respiri dall'altra parte dell'oceano ma fallo in italiano ti prego! Poi ricorda che lo puoi sempre tradurre......................(ti aiutiamo noi eventualmente!!!!)....E poi scusa voglio ricordarti che sei il Teorico del SABATO QUALUNQUE!!! mica di un sabato qualsiasia.....................il nostro sabato italiano!!!!!!!!!
Ti saluto da sotto a 5 coperte con 38 di febbre e un mal di gola incredibile. A presto! Ragazzi votate votate votate!!!!!

mmmhhh...

11 aprile 2007

RENZO

Ciao SuperSergio,
ho appena finito di leggere il romanzo di Dario Cassini, l'ho letto in una sera e mi e' piaciuto molto. Compro qualsiasi cosa che ha un riferimento con te e tra poco ti spiego perche'.
Ma adesso basta con le ciance e i complimenti.
Quando riprendi a bere e a fumare chissa' che ti venga ancora la vena degli anni d'oro e butti fuori un album cantato che e' una vita che lo aspettiamo (ecco il perche')? Per carita' "That Kind of Thing" e' superlativo ma io e, credo soprattutto, noi abbiamo bisogno dei tuoi testi, dei tuoi megagalattici testi. porca puttana!

ciao renzo

Caro Renzo,

Capisco benissimo, e ti ringrazio anche a nome di Cassini ma... perche' trascinare la puttana, suo malgrado, in una legittima rogatoria inerente alla mia quasi decennale aridita' letteraria? Hai ragione, dovrei sfornare qualcosa di inedito e cantato... E non e' escluso che lo faccia in un prossimo futuro, anche senza dover riprendere a fumare (sul bere ancora me la cavo discretamente). Ma devo cantare per forza in italiano? Attenzione! Dietro questo apparentemente innocente interrogativo potrebbe celarsi un sondaggio.

a presht... hic

sergio